Scendendo nel cuore di Napoli, in Piazza San Gaetano, si erge maestosa la Basilica di San Lorenzo Maggiore: un autentico gioiello storico, architettonico e culturale. Questo edificio monumentale del Seicento rappresenta la porta d’ingresso alla Napoli Sotterranea, un luogo carico di energia e di storie, storie di popoli che si sono succeduti e contaminati a vicenda. Perché a Napoli, il popolo è un tutt’uno con la terra che lo ospita, e non esistono stranieri.
Tornando all’interno della basilica, nella seconda loggia a sinistra, si trova sull’altare un capolavoro pittorico di inestimabile valore: un “Ecce Homo”, attribuito da alcuni studiosi a Simone Martini, da altri a Colantonio.
L’opera è stata completamente restaurata grazie al lavoro della Dafne Restauri, su iniziativa dell’associazione Ancos, ente no profit di Confartigianato.
L’Ancos, con il suo presidente nazionale Enrico Inferrera e la presidente cittadina dott.ssa Lombardo, ha restituito luce e splendore a San Lorenzo, offrendo al mondo intero la possibilità di ammirare questa straordinaria testimonianza artistica nella capitale mondiale della bellezza: Napoli.
