Cos’è un caffè?
A Napoli, un caffè non è solo una bevanda. È un gesto, un rito, un modo per dire ti voglio bene, o semplicemente non ti preoccupare, tutto s’aggiusta. È un piccolo momento di umanità condivisa, un attimo che sa di casa. Il caffè, qui, è cultura.
Aromatico, robusto, corto, lungo, corretto, macchiato, amaro, dolce, con lo zucchero o con il doppio zucchero: il caffè è come te lo vuoi. E, in fondo, è anche un po’ come sei tu. A Napoli ogni caffè ha un’identità, proprio come le persone che lo bevono.
A Casavatore, in via San Pietro, c’è un luogo che del caffè ha fatto un simbolo di accoglienza e familiarità: Bar Marino. Qui, dalle cinque del mattino fino alle dieci di sera, Enzo e Lina non servono solo tazzine fumanti: offrono ascolto, sorrisi, parole giuste al momento giusto.
Enzo è come uno zio che ti dà un consiglio sincero prima di affrontare la giornata, Lina è quella zia che ti ascolta senza giudicare, con lo sguardo buono e il cuore aperto. Il bar diventa così un rifugio per chi aspetta un amico, un punto di ritrovo, un angolo dove ricaricarsi prima di tornare al lavoro o di rientrare a casa.
Per molti, quel bar all’angolo è molto più di un semplice esercizio commerciale: è una seconda casa. La specialità? Il caffè alla nocciola, una coccola cremosa e profumata che lascia il segno, perfetto simbolo di un luogo che trasmette calore umano.
Ogni giorno, migliaia di artigiani come Enzo e Lina, con le loro piccole grandi azioni, ci regalano buone vibrazioni. Sanno rendere migliore il quotidiano con un semplice gesto, un sorriso, un caffè preparato con amore.
Quando incontrate persone così, non lasciatevele scappare: sono calore per l’anima ed energia per il corpo. Proprio come un buon caffè.
