Daniela Di Maggio è la madre di Giovanbattista Cutolo, conosciuto come Giogiò, il giovane musicista ucciso a Napoli nel 2023 a soli 24 anni. La sua morte, causata da un gesto di violenza insensata, ha profondamente colpito l’Italia. Da quel momento, Daniela ha scelto di trasformare il dolore in forza, facendosi portavoce di un messaggio di bellezza, cultura e nonviolenza rendendo il Corno Francese, lo strumento di Giogiò, un simbolo di riscatto sociale e ribellione alla parte malata della società.
Ha fondato l’associazione “Giogiò Vive”, con l’obiettivo di usare la musica come strumento di inclusione e prevenzione della violenza tra i giovani. La sua voce è diventata simbolo di resilienza, capace di raggiungere cuori e coscienze.
Daniela è instancabile: è continuamente presente in scuole, comuni, associazioni e trasmissioni televisive, dove porta la testimonianza di una madre che ha scelto l’impegno civile e la cultura come risposta alla violenza. In ogni incontro, Daniela lascia un segno profondo: ha un’aura potente di bellezza, bontà e generosità che travolge chi la ascolta e la incontra, rendendola una figura di ispirazione autentica.
Nel febbraio 2024 ha commosso il pubblico del Festival di Sanremo leggendo una lettera dedicata al figlio, ricordando che “Giogiò vive nella musica, nella gentilezza, nella bellezza”. Un messaggio che continua a diffondere ovunque, trasformando ogni parola in un seme di speranza.
Il prossimo 13 giugno, Daniela sarà premiata alla serata conclusiva di IBC2025 come esempio di donna che, da una grande tragedia, ha saputo trarre la forza per diffondere un messaggio di pace e bellezza, proprio nel nome di Giogiò.
Oggi Daniela Di Maggio è una guida morale e civile, un faro di luce e umanità, che ci ricorda ogni giorno quanto la bellezza e la cultura possano essere strumenti di rinascita anche nel dolore più profondo.
Francesco Russo
