C’è un’Italia che non si arrende. Che produce, innova, forma e resiste. Un’Italia fatta di piccole e medie imprese, cuore pulsante dell’economia nazionale. È a loro che da dieci anni dà voce la Confederazione PMI International, che ha celebrato giovedì 17 luglio a Nola, con una grande Convention Nazionale, il proprio decennale.
L’evento, ospitato presso l’Hotel I Gigli, ha visto una partecipazione corale e appassionata da parte di imprenditori, dirigenti sindacali, rappresentanti istituzionali e delegati provenienti da ogni parte del Paese e dall’estero. A prendere la parola durante la giornata sono stati, tra gli altri:
– Salvatore Guerriero, Presidente Nazionale e Internazionale PMI International
– Claudio Salvatore Pandico, Segretario Nazionale e Internazionale PMI International
– Arcangelo La Mola, Presidente Regionale PMI International Basilicata
– Pierluca Marino, Presidente Regionale PMI International Abruzzo
– Antonio Longobardi, Sindacalista FISMIC
– Dott.ssa Angela Velleca, Amministratore delegato Studio Velleca
– Avv. Francesco Criscitiello, Presidente Nazionale Sindacato SITEC
– Prof. Vincenzo Palumbo, Presidente Consorzio CO.IN.S (Confederato PMI)
– Avv. Giovanni Bucciero, Presidente Regionale PMI International Toscana
– Ing. Corrado De Robertis, Delegato Presidenza PMI International Puglia
– Elisabetta Reale, Dirigente Sindacato FE.NA.DI.L.
– Salvatore De Luca, Dirigente Associazione Harmony – Parco Urbano
– Avv. Silvio Piantanida, Console della Repubblica dell’Angola
– Zouhir Bentlemsan, Coordinatore Nazionale PMI International Algeria
– Avv. Giovanni Reppucci, esperto in Diritto d’Autore.
Una platea composita, viva, unita dalla consapevolezza che il mondo della micro, piccola e media impresa ha bisogno di strumenti concreti, rappresentanza, accesso all’innovazione e soprattutto di essere ascoltato. Ed è proprio in questa direzione che PMI International si sta muovendo: dalla nuova piattaforma gestionale ai progetti di internazionalizzazione, dal restyling del logo fino alla nascita di nuove delegazioni sindacali, tutto parla un linguaggio nuovo, inclusivo, orientato al futuro.
Uno dei punti più significativi emersi durante il congresso è stato proprio il richiamo alla dimensione internazionale della Confederazione. PMI International non è più solo una realtà italiana, ma una rete che si estende ben oltre i confini nazionali, con una presenza attiva all’estero, in particolare nei mercati emergenti africani, grazie anche all’opera incessante e costante di Claudio Salvatore Pandico, che negli ultimi anni è diventato un vero habitué dell’area nordafricana, contribuendo in prima persona all’apertura di nuove relazioni istituzionali e commerciali. Pandico ha inoltre anticipato che, nei prossimi mesi, PMI International Algeria e PMI International Tunisia riceveranno il riconoscimento ufficiale da parte dei rispettivi governi, segnando un ulteriore prestigioso traguardo nella realizzazione della visione promossa da PMI. Il presidente Savatore Guerriero lo ha detto con chiarezza: “Questo congresso rappresenta un nuovo inizio”. Dieci anni di crescita costante non sono solo una ricorrenza, ma un trampolino per rilanciare una visione partecipata, capace di unire le energie migliori del sistema produttivo italiano.
In un’epoca in cui il dibattito pubblico si concentra spesso sulle grandi multinazionali o sulle crisi dei giganti industriali, la PMI International riporta al centro il valore della prossimità, del territorio, del lavoro vero. E lancia un messaggio forte: l’Italia ha bisogno delle sue PMI, così come le PMI hanno bisogno di una confederazione capace di accompagnarle, tutelarle e valorizzarle.
Il futuro dell’economia italiana si scrive anche così. Con fiere mani sporche di lavoro. Con visioni condivise. Con dieci anni di esperienza e con lo sguardo ben piantato nei prossimi dieci.
Francesco Russo
