Storica intesa a Nola: il Segretario Nazionale Pandico guida la collaborazione tra imprese italiane e tunisine per lo sviluppo industriale internazionale
Il 15 ottobre 2025 presso la sede di PMI International a Nola si è tenuta una giornata storica: la firma del primo accordo internazionale tra PMI International e PMI International Tunisia.
L’intesa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra i due raggruppamenti di imprese, con il supporto operativo di Dr. Nader Louhichi, e rappresenta un passo concreto verso la cooperazione economica e produttiva tra Italia e Tunisia.
Le imprese protagoniste dell’accordo
Per l’Italia l’accordo è stato siglato da un raggruppamento di imprese guidato dalla Building e Design del dott. Francesco Pandico.
Per la Tunisia, il partner principale è stato il gruppo industriale LTSD Invest Group, con l’obiettivo di avviare attività legate all’estrazione e valorizzazione di materiali primari, tra cui il calcio, destinati a settori industriali, civili e medicali.
Pur non essendo presente fisicamente all’incontro, è doveroso citare il Presidente Nazionale di PMI International Tunisia, dott. Rosario Grimaldi, per il ruolo istituzionale e il contributo offerto alla realizzazione dell’accordo.
Delegazioni e protagonisti istituzionali
A rappresentare PMI International Italia erano presenti:
- Segretario Nazionale Claudio Salvatore Pandico
- Avv. Rosario Iervolino
- Avv. Claudia Parente
- Arcangelo La Mola
- Pierluca Marino
- Marilena Almellino
- Avv. Ilaria Pannone
- Avv. Giovanni Reppucci
- Dott. Angela Velleca
- Anna Formisano
- Ivana Pandico
La delegazione tunisina era composta da:
- Dr. Habib Hachoum – Amministratore Delegato LTSD Invest Group
- Dr. Achref Maaloul – Esperto contabile LTSD Invest Group
- Dr. Nader Louhichi – Amministratore Delegato LRN Services et Consulting
Grazie al supporto di un’interprete, le delegazioni hanno presentato il piano industriale congiunto, definendo linee operative e strategiche condivise.
Il modello PMI: dal locale al mondo
La firma dell’accordo conferma la forza del modello PMI International, attivo nei cinque continenti e capace di unire imprese e professionisti in una confederazione che genera opportunità, sviluppo e cooperazione, nel rispetto delle culture e delle economie locali.
Un sistema che, come ha sottolineato Pandico, «scorre come un ruscello che sfocia in un mare di possibilità».
Dichiarazioni: rispetto, visione e fratellanza economica
Durante l’incontro, un giornalista ha paragonato l’approccio di Pandico a quello di Enrico Mattei, per la visione di rapporti paritetici e rispettosi tra Paesi. Pandico ha risposto:
“Partendo dal rispetto delle culture e delle economie si possono costruire ponti enormi tra l’Italia, porta d’Europa, e la Tunisia, porta dell’Africa”.
Alla domanda su cosa lasci questa esperienza, ha aggiunto:
“Mi rende felice sapere che imprese di due Paesi diversi si sentano fratelli nella PMI, non concorrenti ma amici. La missione nostra, del presidente Guerriero e degli organi dirigenziali sta trovando concretezza in tutto il mondo”.
Un riconoscimento particolare è stato riservato al Centro Servizi Imprese, il cui contributo è stato fondamentale per la riuscita dell’accordo.
Verso il 2026: più progetti, più concretezza
Guardando al futuro, il Segretario Nazionale Pandico ha concluso:
“Mi aspetto un 2026 ricco di iniziative e concretezza per tutti i nostri associati nel mondo.”
