PMI International si conferma protagonista, a livello globale, nei processi di internazionalizzazione delle imprese italiane. Nelle giornate del 22 e 23, l’associazione ha promosso un importante progetto a Tunisi, finalizzato allo sviluppo del business legato alle materie prime locali, che possono essere valorizzate attraverso l’impiego di tecnologie italiane a supporto dell’intero comparto edile europeo.
Un’iniziativa che rafforza il ruolo di PMI International come piattaforma di connessione internazionale, capace di favorire lo sviluppo economico e la cooperazione tra i popoli.
Alla base del crescente successo dell’organizzazione vi è un modello fondato su principi chiari: parità di trattamento tra i diversi contesti economici, accesso a un ampio network di professionisti altamente qualificati – selezionati tra le eccellenze italiane – e una forte attenzione alla cultura d’impresa, all’arte e alle nuove generazioni.
Un approccio che si propone come modello replicabile, orientato a costruire opportunità concrete in tutti quei territori dove esiste la volontà di innovare e progettare il futuro.
«Crediamo in un sistema che supporti in modo continuo imprese, professionisti e istituzioni – sottolineano Salvatore Guerriero, Presidente Nazionale e Internazionale, e Claudio Salvatore Pandico, Segretario Nazionale e Internazionale – con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di uno sviluppo sostenibile, equo e duraturo».
Una visione condivisa dalla dirigenza e dal gruppo fondatore, che continua a guidare PMI International in un percorso di crescita basato su cooperazione, innovazione e responsabilità.
