Nel tessuto della grande imprenditoria napoletana, fatta di radici solide e capacità di reinventarsi, si inserisce il percorso di Carmine Tammaro. Un profilo che unisce tradizione artigianale e visione moderna, rappresentando un esempio concreto di come il saper fare possa evolversi senza perdere identità.

La sua storia imprenditoriale nasce nel settore della lavorazione artigianale del vetro, attraverso l’attività di Tammaro Home, realtà specializzata nella produzione e lavorazione di vetri. Un ambito che in Campania conserva ancora oggi un forte valore culturale oltre che produttivo, dove tecnica e creatività si fondono. In questo contesto, Tammaro ha costruito le basi del proprio percorso, sviluppando competenze legate alla qualità, alla cura del dettaglio e alla capacità di interpretare le esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Nel tempo, a questa dimensione si è affiancata una visione più ampia, orientata alla crescita e alla diversificazione. Un passaggio naturale per chi, partendo da un mestiere, riesce a trasformarlo in impresa, aprendosi a nuovi settori senza perdere coerenza.

È in questo contesto che nasce l’esperienza di Villa Chiara, realtà attiva nella ristorazione e nell’organizzazione di eventi. Un progetto che rappresenta un’evoluzione significativa: dalla lavorazione della materia alla costruzione di esperienze, con al centro l’accoglienza, l’attenzione al cliente e la valorizzazione del territorio.

Il percorso di Carmine Tammaro è stato recentemente riconosciuto anche a livello istituzionale con l’assegnazione del premio IBC 2026, un riconoscimento che valorizza le eccellenze imprenditoriali capaci di distinguersi per visione, continuità e impatto sul territorio.

Tra tradizione e innovazione, tra artigianato e impresa, la sua esperienza racconta una Napoli che cresce e si rinnova, mantenendo salde le proprie radici ma guardando con determinazione al futuro.

francesco russo