Da Eduardo, a De Crescenzo e Mario Monicelli, passando per grandi registi, autori e interpreti della scena italiana: in tanti hanno affidato a Tommaso Bianco il compito di rappresentare il volto più autentico di Napoli.
Attore simbolo della cultura teatrale partenopea, Tommaso Bianco è stato scelto quest’anno dal Comitato Scientifico di Italia Best Company per rappresentare la bellezza della tradizione teatrale napoletana durante il Premio Italia Best Company 2026.
Una cultura che, dal Seicento fino ai giorni nostri, ha raccontato senza filtri la realtà di un luogo unico al mondo, dove autenticità, ironia, dolore e poesia convivono nella stessa anima.
Indimenticabili le sue interpretazioni che sono entrate nella memoria collettiva: dalla celebre scena della “mezz’ora del 32 dicembre”, alla scena del taxi in “Così parlò Bellavista”, fino alla memorabile sequenza del conteggio dei denari accanto ad Alberto Sordi. Personaggi e momenti che continuano a vivere nell’immaginario popolare perché capaci di raccontare le infinite sfumature dell’umanità.
Il prossimo 4 giugno 2026, presso Giardini delle Ninfe, Tommaso Bianco sarà tra i protagonisti del Premio Italia Best Company 2026, dove rappresenterà il valore universale del teatro come strumento di racconto della realtà.
Nella giornata di ieri, 19 maggio 2026, insieme alla redazione di Dream Music e Itaca TV, abbiamo incontrato e intervistato l’icona napoletana tra i vicoli di Napoli. Una lunga passeggiata fatta di racconti, ricordi e incontri spontanei, arricchita anche dal contributo di Nino D’Angelo e di tanti volti incontrati lungo il percorso, persone comuni che hanno voluto testimoniare l’affetto e la stima verso un artista che appartiene profondamente alla città.
Tommaso Bianco rappresenta, in ultima analisi, tutte le anime di Napoli: una città incontenibile, piena di sentimenti, emozioni, contraddizioni e soprattutto sapere. Una Napoli che attraverso il teatro continua a raccontarsi al mondo con verità e passione.
Pierluca Marino
